sabato 9 agosto 2014

LE MANI...E LO SMALTO






Le mani, sono un potente strumento di comunicazione. Li usiamo mentre parliamo, specie chi accompagna le parole con i gesti, sono al centro dell'attenzione quando mangiamo, quando lavoriamo...è il modo in cui vengono curate dicono molto della nostra personalità.
Nei trattati sul linguaggio del corpo o comunicazine non verbale, il ruolo della mani ha una grande importanza, infatti dai modi in cui noi usiamo le mani si può capire quello che pensiamo ma non diciamo.

C'è una bellissima canzone di Umberto Tozzi che dice "a cosa servono le mani??"

https://www.youtube.com/watch?v=hfCxLjPrXC0




 
 
Le prime donne a curare l'aspetto delle proprie mani furono le donne dell'Antica Roma. Le nobildonne amavano curare il proprio corpo ma soprattutto le mani immergendole in oli essenziali e infusi profumati a base di piante e fiori. Presto la cura delle mani diventarono uno status simbol: le mani curate erano indice di potere e agiatezza, al contrario mani non curate indice di basso livello sociale. Questa distinzione si trascinò quasi fino al XXsec.
Il rito in cui si ritaglia il proprio tempo a la cura delle mani si chiama "manicure".
Manicure è un termine francese che appunto significa mani-cure ovvero curare le mani e sopratutto le unghie... Nella cura delle unghie, lungo gli anni, diventa sempre più "obbligatorio" per distinguersi, l'uso dello smalto.
All'inizio solo pochi colori come il bianco, il rosso e il rosa. Anche se non manca l'eccezione di chi osava ostentare qualche colore fuori dalla norma.
 
 
 

 


Fino agli anni settanta solo la classe nobile poteva permettersi il lusso di curare le proprie mani in quanto non lavorava quindi poteva salvaguardarle, aveva molto tempo a disposizione e nello stesso tempo aveva anche la disponibilità economica. Al contrario la classe operaia, lavorando tutto il giorno e sfruttando le proprie mani, non aveva molto tempo per la cura di se stessi. Infatti i primi cambiamenti si ebbero negli anni ottanta quando a sopraggiungere fu la moda e cominciarono a curare l'aspetto delle proprie mani anche le donne dei ceti sociali medi. Non esistevano più le classi sociali e le donne amavano curarsi in egual modo. Cominciarono a vedere in maniera diversa i centri estetici che venivano sempre più frequentati. Fu proprio in quegli anni che nasce il ruolo dell'estetista,centri specializzati dove le esperte si occupavano solo della cura delle mani, ma anche quelli dove oltre alla bellezza delle unghie si pensava alla bellezza di tutto il corpo.




 
 

Come abbiamo detto prima la cura delle mani, comprende anche la cura delle unghie, della loro forma e del colore. Le unghie rispondono alle esigenze imposte dalla moda, nei colori, nella forma, nella geometria dei disegni e delle sfumature. Il colore è il primo elemento che fa tendenza, che crea dei legami, detta canoni ma a volte personalizza.... Nasce la ricostruzione con il gel che permette di allungare le proprie unghie secondo i propri gusti, o anche in questo caso, secondo i canoni della moda.
Le unghie naturali, hanno un fascino semplice, stilizzato, tendenzialmente asettico, che può essere continuamente impreziosito da colori vivaci, sgargianti, delicati, tenui, modaioli. Lo smalto per unghie, ha questa specifica funzione: abbellisce la mano, sottolinea la forma dell'unghia, la valorizza. Applicare uno smalto significa seguire uno stile, una tendenza in un mondo caratterizzato da specifiche idologie, che ne condividono idee...quindi lo smalto è un elemento puramente estetico, che svela particolari sulla personalità, sul modo di essere, sullo stile e le tendenze di chi lo indossa, sopratutto nella societa' odierna, dove l'unica cosa che conta e' l'immagine.
 


 
 
 
C'è comunque anche chi usa lo smalto solo per il puro piacere di farlo, per abbellire le mani, senza aver paura di andare contro corrente.
 
 


 
 
 
PER QUANTO MI RIGUARDA DETESTO LA RICOSTRUZIONE UNGHIE E IL GEL...ADORO LE MIE UNGHIE NATURALI E ADORI GLI SMALTI ^_^ ^_^ ^_^ AMO GLI SMALTI COLORATI...TENTENNO UN PO' CON LE TONALITA' NUDE, NON MI CONVINCONO TROPPO...QUANDO SCELGO UN COLORE DA APPLICARE, PENSO CHE QUEL COLORE DEVE DIVENTARE TUTT'UNO CON LE MIE MANI :) LE MANI CHE DEVONO ESPRIMERE BELLEZZA, FASCINO. DEVONO LAVORARE E MANGIARE, COCCOLARE...DEVONO ACCAREZZARE...ALL'OCCASIONE ESPRIMERE SENSUALITA'...SENZA STONARE...
 
 
 


 

martedì 24 giugno 2014

IL FONDOTINTA COVERMARK

Il fondotinta è un cosmetico utilizzato per coprire le imperfezioni della pelle. Nella maggior parte dei casi è un'emulsione più o meno pregiata di acqua in olio, o olio in acqua, con l'aggiunta di pigmenti che ne determinano la capacità coprente...ma oltre alla forma fluida lo si trova in mousse, in polvere minerale o compatto.
Il fondotinta è fra i cosmetici viso più antico, ne troviamo traccia già nel trattato " I Medicamenti del Volto" di Ovidio (43 aC/18 dC ), ke ne elencava alcune ricette per produrre medicamenti che correggessero le imperfezioni della pelle. E anche i romani gli egizi cercavano sempre nuovi modi per migliorare il proprio incarnato preparando cosmetici decorativi. Il colore base da sempre usato era il bianco, simbolo di bellezza, purezza e nobiltà sociale. Cambiano le mode, i gusti, e negli anni si cercano sempre nuove colorazioni e nuove texture per ogni tipo di pelle o esigenza....
Infatti in questi ultimi anni, specie nei paesi anglosassoni, i vari brand producono di ogni singolo fondotinta moltissimi colori e sfumature...
Può essere di poca, media e alta coprenza in base a quanto copre le imperfezioni e uniforma l'incarnato.






Per quanto mi riguarda abitualmente uso uno di media coprenza.
Però quando ci sono quei giorni in cui la stanchezza traspare alla grande sul viso e quindi voglio "camuffare" la realtà oppure quando ho un occasione particolare allora passo all'alta coprenza.
Fra tutte quelle provate la migliore e senza'altro la COVERMARK.





La COVERMARK è un brand internazionale, professionale, che da oltre 75 anni offre prodotti camouflage (camuffare) per qualsiasi tipo di imperfezioni, piccolo o grandi, sia per viso che per il corpo.

Il fondotinta viso ha una texture leggera e cremosa, si stende facilmente ,ed è indicato per tutti i tipi di pelle. I colori possono essere sovrapposti o miscelati tra loro per ottenere le sfumature più idonee al proprio incarnato. Il segreto di questo fondotinta e scaldarlo bene sulla mano prima di applicarlo e poi lavorarlo bene sul viso, più il prodotto viene lavorato più garantisce coprenza e uniformità.
E' resistente all'acqua, non sporca i vestiti e permettono un ottima traspirazione della pelle.
Si elimina con un buon latte detergente e tonico.


 




martedì 10 giugno 2014

LA CAVIGLIERA...un accessorio simbolo di femminilità e sensualità

LA CAVIGLIERA...un accessorio simbolo di femminilità e sensualità, ma non tutti sanno che....



La cavigliera è un gioiello in oro, in argento o in altro metallo prezioso o semiprezioso tipicamente indossato dalle ballerine di danza del ventre alle caviglie, da cui il nome. Assomiglia ai vari bracciali, tuttavia è spesso di stile moresco o comunque tale da invocarne l'origine mediorientale.
Ha origini antichissime.
Si narra che nasce negli antichi Harem, dove il sultano la legava al piede della sua favorita dopo la prima notte. La cavigliera era il simbolo della propietà del sultano sulla donna, e un ammonimento perchè non le fosse fatto nessun male. La gelosia tra le donne del Harem a volte avevano risvolti mortali.
Se ci viene spontaneo pensare che la cavigliera in questo caso sia un simbolo di schiavitù è totalmente sbagliato, infatti quel simbolo di possesso diventa per la favorita esibizione di potere nei confronti delle altre donne dell'Harem, perchè quale favorita doveva essere rispettata e riverita in tutti i modi in cui lei chiedeva...

Negli anni poi divenne un monile portato dalle danzatrici del ventre che vi applicavano delle piccolissime campanelle in modo che quando danzavano il tintinnio diventeva più volte ogni volta che i movimenti diventavano frenetici attirando di conseguenza l'attenzione e gli sguardi dei presenti....

Ecco che la cavigliera simbolo del ballo della danza del ventre, danza a volte sensuale e spregiudicata, nel tempo diventa simbolo di una donna di dubbia morale....

Oggi invece è simbolo di un accessorio che va a sottolineare la caviglia di una donna...per poter essere indossata, poichè attira gli sguardi, ci deve esssere una ben attenta alla cura del piede...




Per quel che abbiamo detto finora, la cavigliera è spesso considerata un po’ audace e sexy, intesa da sempre come uno strumento di seduzione a tutti gli effetti.
Si tende a darle un significato anche a secondo del piede su cui viene portata: a sinistra se sei fidanzata a destra se sei single. Ma poi alla  fine ognuno la indossa dal lato in cui la sente più comoda.

Insomma…simbolo di seduzione, femminilità, audacia sono tutti elementi che contraddistiguono  questo particolarissimo must-have che piace a molte donne, me compresa.
La adorooooooooooooooooooooo....

Li porto sempre in argento perchè io poi mi affeziono ai miei gioielli quindi vederli scolorire mi da un fastidio enorme...invece in argento anche se si suda, si fa la doccia spesso non si rovinano mai....
Alcune le ho prese in gioielleria , queste della foto invece mi sono state fatte da una mia amica bravissimissima creatrice di meraviglie.....



Lei li fa in bigiotteria, in argento, con gli swarovski, pietre e altro...li realizza anche su richiesta e personalizzati....

Se foste interessati visitate il suo sito facebook, ne rimarrete incantati: Lacasadellartigiano Fazzari Femia.




 

giovedì 5 giugno 2014

I COLONIALI...per la cura si "SE" e il piacere dei sensi

All'inizio della primavera del 1799, James Atkinson, un giovane gentiluomo imprenditore del Cumberland (Inghilterra), si dirige, su di un carro, verso la città di Londra. Porta con se un enorme quantitativo di balsamo di rosa profumata e in tasca tante ricette per profumi e creme da bagno e...un orso :) ke diventerà poi il simbolo del suo marchio.
Nello spazio di qualche settimana quel fantastico balsamo diventa un "must-have" per tutta la nobiltà londinese
E tutte le sue ricette diventano dei preziosi tesori di bellezza e dei sensi.

Di questo brand in Italia viene prodotta la linea I COLONIALI.

 
 
 
 
 


Una linea dedicata a tuti quelli che sanno sognare di posti lontani

E' possibile viaggiare ogni giorno verso mete diverse grazie a dei prodotti multi-sensoriali fatti con ingredienti naturali e fragranze uniche, che fanno partire l'immaginazione verso mete da sogno in cui perdersi. Recuperando prodotti che riproducono gesti e rituali di antiche culture, che mettono al centro di tutto la bellezza del piacere personale, lontani da noi.

Nascono i Rituali dal Mondo, prodotti, che fanno riscoprire luoghi ricchi di storia e tradizioni, riti tramandati da generazioni in generazione ricchi di profumi e colori...
Fra questi troviamo la linea che conduce all'interno dell'HAMMAM (a cui ho dedicato un articolo qualche tempo fa ).
Questa linea, ogni volta che vado in profumeria diventa un angolo obbligato davanti a cui sostare e guardare...si si solo guardare perchè purtroppo l'unica pecca di questi meravigliosi prodotti è il prezzo, non per tute le tasche...

Qualche mese fa una mia amica mi fa conoscere una crema mani di questa linea. Premetto che la crema mani è uno dei miei riti serali abituali visto che tendo ad avere la pelle secca, ma nessuna mai è efficace al 100% tranne una (magari ve ne parlerò in seguito ) ,quindi anche questa l'ho vista con un certo scetticismo... poi me la fatta provare e....ed è stato a amore a prima vista anzi a primo tatto !!!!!!

Eccola !!!!!

 



 

E' la crema mani VELLUTANTE ALL'OLIO DI CRUSCA DI RISO.

Il riso considerato un elemento vitale e prezioso nel continente asiatico, e' fin dall'antichità riconosciuto come elemento benefico nella cosmesi e nella medicina.





La consistenza non è uguale a quella delle creme mani comuni, questa è densa. Basta passarci il dito sopra un paio di volte e passare il contenuto sulle mani. Si sente subito una sensazione di freschezza e morbidezza eccezionale, e un altro elemento fantastico è il suo profumo : UNICO  !!!! un profumo di fresco...una fragranza particolare, intensa....nel suo mescuglio di profumi riesco a percepire solo un pizzico di eucaliptolo....
Una volta applicata questa sensazione di benessere  e questo profumo intenso durano per ore lasciando la pelle morbisissima....
Visto la sua densa consistenza rendo molto di più.
E' una confezione di 100 ml, e lo pagata 11.euro grazie ad uno sconto di cui ho usufruito, il prezzo intero era intorno ai 14,50.

Ma ne valsa la pena ;)





 
 

 
 

domenica 4 maggio 2014

IL LOOK GOTICO...DARK...VAMP...e i rossetti

GOTICO...DARK...VAMP...sono tutti termini che in un certo qualsenso a volte diventano sinonimi per via delle loro caratteristiche.

 



Partiamo dal presupposto che la moda GOTH (gotica) è un genere che racchiude in se parecchi stili diversi che riconducono poi allo stesso comun denominatore (gothic lolita, gothic romantic ecc). Il comun denominatore che accomuna tutte le varie sottocategorie di moda goth è la tendenza ad usare il colore nero. Questo abbigliamento è stereotipato come dark, oscuro, a volte morboso, erotico o esageratamente enfatizzato, quasi camp. La tipica moda gotica include dettagli come lo smalto nero, i vestiti neri, borchie, croci, trucco e capelli neri, piercing e catene.


 



 

Ma la cosa su cui mi soffermo io è il makeup :D :D :D
Parlare di ombretti, smalti o rossetti neri o comunque scuri mi fa sorridere un pò perchè fino a qualche tempo fa erano decisamente fuori dal mio mondo....poi per una serie di avvenimenti che hanno segnato la mia vita, dopo un lungo percorso dentro il mio IO INTERIORE ho realizzato che a volte lasciar venir fuori il nostro lato più deciso, più sicuro a volte più duro è normalissimo :)
Adesso il nero in un modo o nell'altro nel mio make-up non manca mai....

 


 
 
 

IL trucco occhi è decisamente carico, lo smokey che va dal nero, scuro blu, viola intenso...
Per quanto riguarda i rossetti la moda quest'anno ci viene enormamente in aiuto.....  
Il colore dei rossetti di tendenza del 2014 sono decisamente le tinte forte e intense senza nessuna via di mezzo. Il colore più ricercato sarà come sempre il rosso, il must have di ogni donna. Ma :D la vera rivelazione tra i rossetti è il viola in tutte le sue sfumature. Un colore intenso la cui tonalità può variare moltissimo, toccando sfumature quasi rosse fino ad arrivare ai toni più scuri che incontrano il marrone e quasi il nero. Il motivo che ha portato a ciò, cioè al boom di questi colori è anche l'enorme successo di alcuni film e serie televisive dedicate a vampiri e affini...
Per quanto riguarda gli smalti anche in questo settore troviamo novità di colori nero, viola intenso, rosso/nero....ma sono dei colori che bene o male troviamo di collezione in collezione, anche se in quantità ridotta....





Il rossetto scuro tipico del look gotico/dark/vamp che a me piace tantissimo, e la Makeup Revolution ha creato un trio di rossetti su queste tonalità, la VAMP COLLECTION-limited edition.
Sono in ordine il 100% VAMP, il BLACK HEART e il REBEL WITH CAUSE, in basso gli swatch.
Sono dei colori bellissimi. Hanno una texture molto cremosa, tanto che all'inizio non pensavo potessero durare. Poi invece mi sono ricreduta. Premesso che con i rosetti cremosi è normale che perdono in durata, per rimediare a questo inconveniente basta passare prima sulle labbra, come base, una matita dello stesso colore del rossetto,ed il gioco è fatto. Durano parecchie ore, sono pigmentatissimi e danno davvero quelle tonalità da VAMP :D :D :D fino adesso nn ero mai riuscità a trovare 3 tonalità della medesima linea con queste caratteristiche ...

 



Un altro rossetto che io stradoroooooooooo è il MULBERRY della Sleek Makeup...
ha una texture cremosa, formula matt...va dal rosso scuro a sfiorare quasi il nero....
^_^  adorabile  ^_^


 





...e poi un altro rossetto matt su questa tonalità è il DELUXE della linea AVON COLORTREND,
meno intenso comunque di quelli descritti sopra...

 
 

giovedì 1 maggio 2014

VIAGGIO NELLA STORIA DELL'HAMMAN...storia di piccoli riti di bellezza...



L'Hammam è molto di più che un luogo, è una dimensione di un mondo molto lontano e inimmaginabile. Il caldo e l'umido fermano il tempo e rallentano gesti e pensieri, l'acqua scorre discreta fra le chiacchiere mentre le velate nudità cancellano i pudori, tutto ruota intorno alla salute e alla purificazione di corpo e spirito, alle chiacchere, all'ozio.
 Il fascino del bagno turco ha origini antichissime: basti pensare che troviamo un esplicito riferimento a questa pratica all'interno della raccolta di novelle, di varia provenienza, costituita a partire dal X secolo e' nota come Le mille e una notte. La bella Sherazade (Sharāzād), principessa di grande fantasia, era solita trascorrere le notti raccontando favole e coinvolgenti storie di intrighi passionali al sultano insonne. E sono proprio le sue parole a precisare al re indiano incapace di trovare il sonno che "Una città non è completa se non ha il suo hammam".
 Il bagno turco islamico deriva direttamente da quello latino e greco. All'inizio erano bagni freddi, e solo gli uomini erano autorizzati a farne uso. Fu solo quando il profeta Maometto apprese che l'acqua calda (la parola "hammam" significa "diffusore di calore"), poteva promuovere la fertilità che il bagno turco riscaldato fu inaugurato e il suo uso consentito alle donne. Esso divenne ben presto una parte importante della vita musulmana. Ben presto per le donne divenne un vero e proprio luogo di socializzazione, di incontri e confidenze, visto che loro nn potevano uscire di casa per altri motivi. Gli hammam erano per lo più piccoli, chiusi e debolmente illuminati volti ad ispirare pietà e riflessione.

 




Ma perche' l'hammam orientale accende la fantasia riportandoci alla principessa Sherazade protagonista dalle MILLE E UNA NOTTE??
Tengo a precisare che gli hammam piu'antichi sono quelli dei califfi Camayadd, che sorgono vicino al Mar Morto. Essendo questi ultimi nomadi, si trattava di hammam esterni alle citta' quindi lontani da occhi indiscreti, per cui certi riti assumevano dei veri e propri incontri di piacere corporale. Nell'hammam, termine che significa "fonte di calore", il corpo e lo spirito vengono avvolti da un tiepido calore e da una luce soffusa. Non è una semplice pulizia del corpo ma una vera e propria festa dei sensi: calore, umidità, schiuma e profumi creano un'opera d'arte complessa al servizio del benessere. Il rito dell'hammam è un vero e proprio percorso attraverso più tappe che prevedono il passaggio da stanze più fredde a quelle più calde, con diverse temperature e concentrazioni di vapore, con massaggi e utilizzo di saponi e olii profumati.
 Il rito dell' hammam un vero e proprio percorso attraverso più tappe che prevedono il passaggio da stanze più fredde a quelle più calde, con diverse temperature e concentrazioni di vapore. Come avviene il rito dell'hammam? Come prima cosa, dopo la doccia ed essersi applicati il sapone nero, si entra nel tiepidarium, una sala con una temperatura tra i 30 e i 35 °C, leggermente umida, nella quale ci si inizia ad acclimatare. Segue il caldarium, una stanza con temperatura pari a 50 °C e satura di vapore con un'umidità tra il 95 ed il 100%.
 Dopo il bagno di vapore è consigliabile un peeling con il Kassa, guanto ruvido per asportare le cellule morte, che purificando la pelle e permettendo di liberare i pori, rende più efficace l'azione delle creme applicate a fine trattamento. Il percorso termina con l'ingresso nel frigidarium, una vasca tiepida di 28-30 °C, che, dopo la vasodilatazione indotta dal caldarium, induce asocostrizione, migliorando la circolazione ed apportando un immediato senso di rilassamento. Associato a massaggi con oli essenziali o olio di argan, il bagno turco rappresenta un momento di relax e di vero benessere.


 




I preziosi prodotti dell'hammam.

 -L’olio di Argan
L’Oro del deserto, tanto raro quanto prezioso, questo olio si ricava dalle mandorle delle bacche dell’argania spinosa, detta anche l’albero della vita, una pianta millenaria che cresce ai confini del Sahara, nel sud del Marocco.
 Pensate che per produrre un chilo di olio sono necessari 100 chili di mandorle e molto lavoro.
 Da più di mille anni l’olio di argan è usato dalle donne berbere per proteggere la pelle dai raggi del sole, per nutrirla e rinforzarla. In Marocco è utilizzato anche contro reumatismi, bruciature superficiali, acne ed eczemi, appunto per le sue straordinarie proprietà idratanti, nutrienti, antietà, protettive e cicatrizzanti.

 




-Il sapone nero
(in arabo Sapone Beldi) è una pasta scura e compatta a base di olive nere e sali minerali, ricavata dalla saponificazione dell’olio di oliva e dell’idrossido di potassio. Questo sapone purifica la pelle grazie alla sua azione esfoliante, la ossigena e la nutre. Ha anche azione stimolante della circolazione sanguigna e linfatica. Adatto anche alle pelli più sensibili.
 Un consiglio:aggiungete un olio essenziale al sapone nero, per renderne il profumo più gradevole e potenziarne i benefici. L’Olio di Eucalyptus amplifica il senso di rilassamento; l’artemisia è la profumazione più popolare in Marocco; l’olio ai fiori di arancio è la fragranza che incontra il gusto di tutti.


 




-Il Rhassoul
è un'argilla minerale estratta dalle montagne dell'Atlante marocchino che, unita all’acqua, diventa una pasta morbida da spalmare su viso, mani, piedi e capelli. Per la sua composizione chimica ha forti proprietà detergenti e disintossicanti per la pelle: assorbe infatti le impurità, che si eliminano con semplice risciacquo dopo una decina di minuti di posa. Ideale anche per le pelli più fragili.


 



-Le acque profumate
hanno proprietà tonificanti, astringenti, idratanti e lenitive. Sono ideali come tonico, quindi adatte a fine trattamento per chiudere i pori e donare freschezza alla pelle.

Per quanto riguarda i prodotti usati nell'hammam spero di poterli recuperare per poterne scoprire la loro validità. Uno di questi lo sto già utilizzando quindi fra qualke giorno ve ne parlerò.
Oggi purtroppo non tutti possono permettersi dei soggiorni negli hammam moderni, perche' al contrario di quelli antichi costano tantissimo, i centri benessere sono dei veri e proprio posti di lusso, per cui ecco alcune piccole indicazioni per poter fare da soli un piccolo rito hammam.

Prendetevi un po' di tempo per voi
Procuratevi: Sapone nero - guanto Kessa - Olio corpo all’Argan

• Il primo trattamento è il bagno di vapore: apre i pori, favorisce l'eliminazione delle tossine, rilassa i muscoli. Visto che pochi si possono permettere un bagno turco in casa, l’alternativa consiste in un bagno o una doccia ben caldi.
• A pelle umida, si passa all'applicazione del sapone nero (in arabo sapone beldi): è un sapone morbido esfoliante, completamente naturale e molto ricco di vitamina E, a base di olio di olive nere. Il sapone nero pulisce la pelle in profondità, la ossigena, attiva la circolazione sanguigna e linfatica, rimuovendo le moltissime cellule cheratinizzate morte dello strato corneo dell'epidermide.
• Si lascia agire il sapone nero per qualche minuto e poi lo si asporta con il guanto kessa, massaggiando energicamente o delicatamente, a seconda dei gusti.
 • Si risciacqua quindi il corpo con abbondante acqua tiepida.
 • Ora la pelle, morbidissima e levigata,
è pronta a ricevere il trattamento successivo: il massaggio a base di olio d’Argan dalle proprietà rilassanti, nutrienti e soprattutto antietà.


 

guanto Kessa

domenica 27 aprile 2014

LA MAGIA DEL KOHL



Osservare immagini come questa mi incanta sempre...c'è un fascino estremo in questo tipo di makeup concentrato tutto sulla zona occhi e dal colore nero o colori molto scuri. Questo tipo di sguarda ha quel-certo-nn-so-ke che lo rende profondo, estremamente affascinante e sensuale, di una femminilità sconvolgente... Il trucco orientale secondo me non ha uguali :D
Il nero usato per il trucco orientale è il kohl/kajal,ha la capacità di delineare il contorno degli occhi, modificandone o valorizzandone la forma. In base alle zone in cui viene utilizato i 2 termini sono sinonimi. La differenza sta nella consistenza. Il kohl, tipico dei paesi arabi, è in polvere. Il kajal invece,solo di colore nero, tipico dell'India, è in pasta e si applica con l'aiuto di un bastoncino di vetro. Il kohl è composto principalmente da galena, malachite, antimonio e grasso animale.




Dell'utilizzo del kohl abbiamo notizie che risalgono all'età del bronzo (dal 3500 a.C. in poi). Veniva usato indistintamente da uomini e donne, come protezione contro le malattie degli occhi, una specie di disinfettante, inoltre fornendo protezione alle palpebre durante le ore più calde dalle giornata dai raggi del sole. E ancora le madri applicavano la matita ai propri figli subito dopo la nascita, per proteggerli dalla cattiva sorte.




Oggi giorno il kohl si trova facilmente sottoforma di matita. Può essere applicata sulla palpebra inferiore, su quella superiore o all'interno, per cui è molto morbida.
Devo dire ke fino a qualke tempo fa il colore nero sugli occhi non mi entusiasmava tanto, adesso invece lo adoro, che sia ombretto o matita. Il nero è eleganza, sicurezza e sensualità... La matita nera è quasi sempre presente nel mio trucco occhi è deve essere intensa!!!!!

Ho provato parecchie matite nere e fino adesso le migliori sono decisamente queste, come pigmentazione per cui intensità e come durata.

 - la LONG LASTING ESSENCE

                                                                   



- la nuova ESSENCE GEL



- la BLACK EYELINER WATERPROFF LAYLA                                                                                



    
 

- la AVON KOHL EYELINER                                                                                                              




  - la AVON GEL KOHL EYELINER





 
                                                                                                           
          

 Curiosità :) recentemente grazie ad un film molto famoso, è stata lanciata sul mercato una matita indirizzata specificatamente agli uomini, chiamata GUYLINER (letteralmente eyeliner per uomo), ed ispirata al trucco del personaggio di Jack Sparrow nella saga I pirati dei Caraibi...
anche se già parecchi anni fa il cinema usava già il kohl su un uomo, su un attore che tra l'altro è indiano :D guardate....



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